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L'equatore di Jean De La Foye |
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Utilizzo dei colori per misurare prodotti diversi in radiestesia
L'Equatore di Jean De La Foye, o Quadrante Universale, è uno strumento di radiestesia estremamente utile e interessante per tutte le analisi radiestesiche. Ciascun oggetto, essere vivente, pianta, rimedio emette una vibrazione che può essere codificata con una lunghezza d'onda, e quindi con un "colore", che si esprime in una fase elettrica oppure magnetica. In linea generale la fase elettrica è nociva mentre quella magnetica è benefica. Con il quadrante universale è possibile scoprire quale tipo di emissione caratterizza un certo oggetto, o cibo, o persona. Vediamo come è possibile costruirlo ed utilizzarlo...
Il quadrante universaleIl quadrante universale è costituito da un cerchio suddiviso in gradi (con una precisione di mezzo grado) e orientato rispetto ai punti cardinali, dove il Nord è sul punto zero.
Il cerchio è diviso in due parti:
Alle
suddivisioni in gradi corrispondono dei "colori" collocati ogni 15
gradi. |
Il significato della parola "colore" non è da intendere nel senso fisico del termine. Un "colore" in questo caso corrisponde infatti ad un intervallo tra più lunghezze d'onda che può anche situarsi nella frazione vibratoria "non visibile".
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I colori rappresentati sono i seguenti:
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Ciascuno di questi colori compare due volte sul quadrante, una volta sul lato elettrico e un'altra volta sul lato magnetico.
Il quadrante universale permette di codificare tutto ciò che
viene percepito in ambito vibratorio. Durante un'analisi radiestesica, ad esempio, con un qualsiasi pendolo, il testimone da misurare viene posto a sud, sotto il punto 180°, in una zona esterna al quadrante che chiameremo "zona testimone". Una lancetta in rame fissata nel centro viene spostata lungo la circonferenza, in corrispondenza di ciascun colore, sia in fase elettrica che in fase magnetica. Il pendolo reagisce (ovvero si muove) sul testimone quando la lancetta passa sul colore che corrisponde alla sua emissione.
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Come realizzare il proprio quadrante universale:Stampate questo quadrante ed eventualmente ingranditelo fino a fargli raggiungere un diametro da 21 a 27 cm. Incollate la copia del quadrante universale su un cartoncino spesso o su una tavoletta di compensato, avendo cura di collocare al di sopra dell'asse Nord-Sud un cerchio (diametro di 12 mm o 60 mm). Grazie ad esso non dovrete più orientare il vostro quadrante, che altrimenti dovrebbe essere orientato a Nord. Sistemate al centro del cerchio un'astina rigida non ferrosa (meglio se in rame) della lunghezza del raggio del cerchio. Fungerà da lancetta. Può essere un'astina piegata a L, la cui parte più corta sarà inserita in un foro, passante da parte a parte, al centro del cerchio.
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Come fare la misuraPer realizzare una misura vibratoria di un oggetto o di un testimone procederete in questo modo:
1. Cominciate a percepire le reazioni del vostro quadrante, senza testimoni. Tenete un pendolo leggero sospeso sopra il punto dove sarà messo il testimone (a sud del grado 180°, in una zona esterna al quadrante). Quando la lancetta è sul V+, a nord o a sud, otterrete un movimento alternato (3 o 4 giri in un senso e poi nell'altro senso). Spostate la lancetta verso destra, nella fase elettrica, terra. Il pendolo sospeso sopra la zona testimone (ancora vuota per il momento), girerà in senso antiorario. Spostate la lancetta a sinistra, nella parte magnetica, cosmo: il vostro pendolo girerà in senso opposto, ovvero in senso orario. 2. Sospendete ora il pendolo davanti alla lancetta, che è nella zona sinistra del quadrante: girerà in senso negativo (antiorario). Se la lancetta è invece nella parte destra con il pendolo davanti, il pendolo girerà in senso orario, mentre, come abbiamo visto, con questa posizione della lancetta il pendolo sospeso sulla "zona testimone" girava in senso antiorario. 3. Collocate il vostro testimone nella "zona testimone", ovvero a sud del quadrante sotto il V+, in corrispondenza dei 180°. Sospendete il pendolo sul testimone, poi fate ruotare lentamente la lancetta sulla circonferenza e aspettate una reazione del pendolo: esso comincerà a ruotare quando si verificherà una corrispondenza, quindi una risonanza, tra la vibrazione-colore selezionata e l'emissione vibratoria del testimone (ad esempio per un testimone aceto otterrete una reazione del pendolo quando la lancetta passerà su IR, infrarosso).
Esempio di risultati
tratto e liberamente tradotto da Prosantel.net |
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2009
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