Mattone in terracotta nel cui centro è ricavata ad incavo la sagoma di Osiride vegetante, dio della vegetazione e dell'aldilà. Riproduzione del pezzo 2955 del Museo Egizio di Torino. La cavità veniva colmata di terra e vi si deponevano chicchi di orzo o di grano. I semi, inumiditi con acqua del Nilo, germogliando dal corpo del dio davano vita all'"Osiride vegetante", ricco di un simbolismo di rigenerazione nel ciclo perpetuo della natura. In alcuni passi dei Testi dei Sarcofagi la rinascita del defunto è equiparata alla germogliazione del grano dal corpo di Osiride, e tali oggetti entrarono a far parte del corredo nelle tombe dell'Epoca Tarda. Corredato di grano Kamut per la germogliazione (sufficiente per 2/3 semine), di cartoncino esplicativo e di istruzioni per l'uso.
Dimensioni 24 x 12 x 5.5 cm.